venerdì 27 febbraio 2015

"Gente de Roma udite udite...In piazza der Popolo se sentirà un fetore". di Pasquino






















 
Er sabato de febbraio, de per se, è già abbastanza triste
er cielo è quasi sempre piombo e er freddo insiste,
e pare che anche li palazzi della Capitale
c’hanno quarcosa che assomiglia a n’ospedale.
Ma stamo a Roma e pur con un po’ de boria
se sentimo bene de vive nella storia,
dentro sta’ città ribelle e mai a sedere
al clero, alle guardie ed ar potere.
Mo’ però c’è un fattaccio grave
udite, udite gente che pensate,
vengono a Roma come li lanzichenecchi
quelli della Lega razzisti e becchi.
Dice che faranno la parata
co’ l’amica tartaruga camerata
e a piazza der Popolo se sentirà un fetore
co la puzza de Sarvini l’oratore.
Come sempre parlerà alla gente
facendoje crede de volè un novo Stato
dove l’italiano venghi prima
der diverso e der povero’immigrato.
Approfittando dell’ignoranza altrui
garantirà la fine dei tempi bui,
parlerà alla pancia della gente ottusa
promettendo d’affonnà le navi a Lampedusa.
Ma penso che abbia fatto i conti male
perché tutti i Pasquini non potranno sopportare
de vedè Roma invasa dar ciarpame
da li fascisti e da tutto quer letame.
Quindi fratelli saremo sempre noi
a combatte ste jene e st’avvortoi
portando avanti con gioia e con coerenza
li valori der popolo e della Resistenza .

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