
Insomma il nostro
premier è un inesauribile “ripartente” e un inguaribile “ripetente”.
Ogni 7/10 giorni fa pubblicare dai giornali e mandare in onda dai tg ,
elenchi infiniti di presunte riforme, conditi con l’immancabile “da oggi
si riparte” (lo ha fatto anche ieri in conferenza stampa e si prepara a
rifarlo domani con un elenco infinito di incontri coi giornalisti per
"chiacchierare" praticamente su tutto. Ieri anche sul gelato).. Elenchi
che hanno una precisa caratteristica; ogni volta si aggiunge qualcosa,
perché la propaganda di Renzi deve sempre comunicare cose nuove. Solo
che a forza di aggiungere ha fatto una fila lunga fino al cielo. E’
toccato a Napolitano sfoltirla. Scuola e Beni Culturali vanno “a babo
morto”. Il Financial Times lo ha disegnato, insieme a Merkel, Hollande e
Draghi, in una barca che affonda, con un gelato in mano e l’aria
spensierata di uno che non si rende minimamente conto di quello che sta
succedendo. Il ritratto dell’irresponsabilità. E allora forse noi
italiani, dovremmo iniziare a dare meno retta a questi venditori di
pentole e appoggiare una sola ripartenza : quella per la via di casa
(non ce ne vogliano i fiorentini) .
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